|
Array:
Gli array non sono altro che contenitori dove poter stipare dati per poi richiamarli quando
vogliamo.
Immaginiamo di avere a disposizione innumerevoli variabili che descrivono un comune
oggetto tutte numerate partendo dallo zero.
Definizione di array:
$saluto = array('buongiorno','buonasera','buonanotte');
Oppure:
$saluto[0] = 'buongiorno';
$saluto[1] = 'buonasera';
$saluto[2] = 'buonanotte';
Se scriviamo:
print $saluto[0]."<br>\n";
print $saluto[1]."<br>\n";
print $saluto[2]."<br>\n";
Otterremo come risultato:
buongiorno
buonasera
buonanotte
Il punto unisce due stringhe.
Numerare chiavi:
Gli array partono dal numero zero, sempre che non dichiariamo diversamente:
$saluto = array(1 => 'buongiorno', 'buonasera', 'buonanotte');
Con i simboli => associamo a buongiorno il numero 1. Tutti gli altri saranno
numerati di conseguenza.
Incrementare:
Gli array anche se sono indicizzati possono essere incrementati. vediamo come:
- $saluto[] = 'buonanotte2';
In questo caso il client aumenta di un numero e lo associa a buonanotte2.
- $saluto[1] = 'buonpomeriggio';
In questo caso il client sostituisce buonasera con buonpomeriggio.
- $saluto[4] = 'buonanotte2';
In questo caso il server associa buonanotte2 con il numero 4,
lasciando libero il numero 3. Per riempirlo lo dobbiamo espressamente dichiarare, perché
in caso di nuovo valore senza specificare il numero, il server incrementerà partendo dal
numeratore più alto.
Numeratori letterali:
Gli array hanno anche la possibilità di avere dei numeratori letterali.
Vediamo l'esempio:
$saluto = array('buongiorno', 'buonasera', 'buonanotte', 'abc' => 'buonpomeriggio');
Oppure:
$saluto[0] = 'buongiorno';
$saluto[1] = 'buonasera';
$saluto[2] = 'buonanotte';
$saluto['abc'] = 'buonpomeriggio';
Se adesso incrementiamo l'array di un valore, questo sarà il numero [3].
Come abbiamo visto i numeratori letterali sono sempre racchiusi fra apici. Questa regola salta
solo se l'elemento che richiama l'array è racchiuso fra i doppi apici.
Esempi:
print $saluto['abc']; //scrive buonpomeriggio
print "allora $saluto[abc]"; //scrive allora buonpomeriggio
print "allora $saluto['abc']"; //genera errore!!
print "allora {$saluto['abc']}"; //scrive allora buonpomeriggio
print "allora" . $saluto['abc']; //scrive allora buonpomeriggio (il punto concatena le stringhe)
Annidare gli array:
Gli array si possono annidare, ossia un array ne può contenere altri.
Esempio:
$prova = array( array('a1', 'b1', 'abc1' => 'c1', 'def1' => 'd1'), array('a2', 'b2', 'abc2' => 'c2', 'def2' => 'd2'));
print $prova[0][1]; // scrive b1
print $prova[1]['abc2']; // scrive c2
In pratica segue il percorso che gli abbiamo dato.
Annidare con numeratori:
$prova = array( 0 => array('a1', 'b1', 'abc1' => 'c1', 'def1' => 'd1'), 1 => array('a2', 'b2', 'abc2' => 'c2', 'def2' => 'd2'), 'abcdef', 'ghilmn');
print $prova[0][1]; // scrive b1
print $prova[1]['abc2']; // scrive c2
print $prova[2]; // scrive abcdef
Contare in array:
Per contare gli elementi contenuti in un array basta usare la funzione count()
Esempio:
$nomeacaso = count($saluto);
La variabile $nomeacaso da adesso contiene il numero degli elementi dell'array.
Cancellare elementi o array:
Per eliminare gli elementi contenuti in un array basta usare la funzione unset()
Esempio:
unset($prova[1]); // elimina l'elemento 1 dell'array $prova
unset($prova); // elimina tutto l'array $prova
|
|
|
Script
| |
Motore di ricerca script
|
|